Il CPQ è un sistema che automatizza la configurazione tecnica dei prodotti, il calcolo dei prezzi e la generazione dei preventivi commerciali.
Attraverso regole tecniche, commerciali ed economiche, il CPQ guida il venditore o il sales engineer nella creazione di offerte corrette e coerenti, sia per prodotti altamente configurabili sia per prodotti speciali.
Il suo obiettivo principale è ridurre tempi, errori e complessità nella gestione delle offerte commerciali.
Senza un sistema CPQ, la creazione dei preventivi spesso dipende da fogli Excel, conoscenze individuali o verifiche manuali tra ufficio tecnico e commerciale.
I problemi più comuni sono:
Grazie a soluzioni come il CPQ di SolidRules, la complessità nella gestione dell’offerta può essere governata in modo più efficace.
L’adozione di un CPQ porta benefici concreti sia all’ufficio commerciale sia all’azienda nel suo complesso. Consente di ridurre i problemi che rallentano il processo di vendita (time-to-quote), diminuire il rischio di errore e aumentare marginalità e tasso di conversione.
No. Un moderno sistema CPQ nasce proprio per semplificare processi complessi anche a chi non ha competenze tecniche.
L’obiettivo di un CPQ è trasformare regole tecniche e commerciali in configurazioni guidate, semplici e controllate. Questo permette a commerciale, ufficio vendite e customer service di creare offerte corrette senza dover conoscere tutta la complessità ingegneristica del prodotto.
No. Le piattaforme CPQ più evolute sono progettate per rendere la gestione delle regole di configurazione accessibile anche a utenti non sviluppatori.
In SolidRules, ad esempio, le logiche di configurazione possono essere gestite attraverso strumenti di uso comune e strutturati, pensati per facilitare il lavoro delle figure di business senza richiedere attività di coding tradizionale.
Le soluzioni più evolute, come SolidRules, sono progettate per essere semplici, veloci e accessibili anche agli utenti non tecnici, grazie a un’interfaccia intuitiva.
Il CPQ viene utilizzato principalmente in aziende che producono o vendono prodotti complessi, dove esistono esigenze di personalizzazione o di gestione dello speciale. L’ambito tipico è il settore manifatturiero e ingegneristico, come supporto alla configurazione commerciale di macchine, linee, impianti e prodotti tecnici complessi.
Il CPQ di SolidRules non è solo uno strumento per il commerciale interno, ma può diventare una piattaforma che abilita anche l’intera rete vendita esterna (dealer, filiali commerciali, ecc.), mantenendo controllo tecnico e coerenza nella configurazione di prodotto.
Con il configuratore SolidRules abbiamo realizzato soluzioni CPQ per:
Generalmente il CPQ si limita all’offerta. Quando il CPQ è SolidRules, la risposta è no.
Infatti, con SolidRules CPQ puoi gestire l’intero flusso commerciale fino al post-vendita, grazie anche alla potenza di SolidRules Desk. Puoi configurare un’offerta, un ordine, una distinta o i cicli di lavorazione, e determinare i costi di un prodotto.
C’è chi lo usa come configurazione delle attività di post-vendita. Ad esempio, mandare una squadra all’estero per un intervento tecnico potrebbe richiedere:
Il configuratore, in funzione delle necessità, crea un progetto con già tutte le attività pronte per i vari incaricati.
È solo un piccolo esempio del potenziale di SolidRules CPQ.
Scegliere il configuratore del gestionale sembra la soluzione più logica e semplice, perché apparentemente non presenta problemi di integrazione.
Eppure, spesso è una scelta miope, perché questi configuratori risultano limitati e poco flessibili. Un CPQ con un approccio PLM come SolidRules CPQ è in genere la scelta migliore per un’azienda manifatturiera, perché facilita anche il passaggio delle informazioni verso l’ufficio tecnico.
Come nel caso del gestionale, i configuratori integrati nei CRM sono generalmente adatti alla configurazione di prodotti semplici.
Quando devi gestire prodotti complessi, dove è presente anche la gestione dello speciale, evidenziano tutti i loro limiti.
Sì, e questo cambia completamente le regole del gioco.
Con il CPQ offline puoi:
E quando torni online? Tutto si sincronizza automaticamente, senza perdita di dati e senza doppio lavoro.
Nel caso di soluzioni come il CPQ di SolidRules, l’offline non è una “modalità di emergenza”, ma è un vero e proprio strumento operativo sul campo.
SolidRules è molto più di un CPQ progettato per automatizzare la configurazione commerciale e il pricing nelle aziende che gestiscono prodotti complessi.
Permette sicuramente di:
Ma il punto di forza del CPQ di SolidRules è che non si limita a generare offerte. È un sistema che trasforma la configurazione commerciale in progettazione, distinta, documentazione tecnica, produzione e manualistica. Non lavora in modo isolato: essendo SolidRules una piattaforma end-to-end, il CPQ trasforma la configurazione in dati realmente utilizzabili lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
Certamente sì. La gestione della grafica 2D e 3D è uno dei punti di forza. SolidRules CPQ Planner mette a disposizione un ambiente web completo che permette di gestire macchine e impianti in 2D e in 3D su qualunque dispositivo.
Con CPQ Planner puoi realizzare un layout 2D e 3D oppure gestire uno schema funzionale P&ID.
Puoi leggere da un disegno DWG/DXF senza bisogno di avere un CAD. Puoi configurare gli oggetti presenti sul disegno, realizzare l’offerta e tornare sul disegno modificandolo in un flusso bidirezionale.
Quello che puoi fare con il 2D lo puoi fare anche totalmente in 3D.
Puoi usare SolidRules CPQ per la tua rete di commerciali e dealer in un approccio B2B che preserva riservatezza e garantisce la massima efficacia.
Ma se devi rivolgerti all’utente finale in un approccio B2C allora SolidRules CPQ è una soluzione ideale che unisce efficacia ed estetica.
Vale anche per i configuratori 3D che garantiscono un rendering accattivante.
Sì. In molti contesti manifatturieri il CPQ può diventare anche uno strumento di Design Automation, perché non si limita a configurare l’offerta commerciale, ma può anche generare automaticamente dati e output utili per la progettazione CAD.
Questo significa collegare la configurazione commerciale a documenti tecnici, distinte, cicli, schemi o altri output necessari a valle. In soluzioni come SolidRules, il CPQ può quindi contribuire a ridurre attività manuali, tempi di progettazione e rischio di errore anche nelle fasi successive all’offerta.
Il legame con il mondo PDM/PLM è fondamentale per una soluzione di Design Automation in grado di restituire un prodotto configurato dimensionalmente ma perfetto anche dal punto di vista della codifica e degli attributi. Un prodotto da cui estrapolare distinte e cicli validi per la produzione.
Un CPQ può supportare diversi modelli di configurazione, in base al tipo di prodotto, al livello di personalizzazione richiesto e al processo industriale dell’azienda.
ATO (Assemble To Order): il prodotto viene configurato combinando moduli o componenti standard già definiti.
MTO (Make To Order): il prodotto viene realizzato su ordine, partendo da regole configurabili che guidano composizione, costi e fattibilità.
ETO (Engineer To Order): il prodotto richiede anche attività di progettazione o ingegnerizzazione specifica sulla base delle esigenze del cliente.
Nelle aziende manifatturiere è frequente la presenza di più modelli contemporaneamente. Per questo un CPQ efficace deve saper gestire sia configurazioni basate su moduli standard sia processi in cui la componente tecnica o progettuale è più spinta. In questo senso, SolidRules è particolarmente adatto alla gestione di prodotti complessi e dello speciale.
Compila il form o invia un'email a info@solidrules.com. Ci metteremo in contatto con te per fornirti tutte le soluzioni.